Tecnica: Scegliere i filati giusti

Premetto che gli schemi preconfezionati ( kit) sono quelli che forniscono anche il filato, ma solo i kit di buona qualita garantiscono filati di prima qualità DMC o Anchor

In tutti gli altri casi saremo noi che andremo in merceria per comperare tutti i filati che ci servono in base allo schema prescelto.

Ricordiamo sempre qual’è la destinazione finale di qualsiasi cosa stiamo ricamando. Ad esempio, non  si usa un filato di lamè o di seta su una bavetta per bambini perchè, ovviamente, si rovinerà in fretta e non è adatto.

Vuogliamo utilizzare una marca diversa da quella suggerita dallo schema ?
Alcuni schemi forniscono la numerazione dei colori per due o tre produttori di filato. Se non e’ cosi’, cerchiamo una tabella di conversione dei colori dei filati nella nostra merceria o su internet, es filati DMC da convertire in VENUS / PROFILO/ Anchor / Madeira, ecc.

I filati di marca sono generalmente resistenti al lavaggio, ma puo succedere che colori come il rosso o il nero stingano quindi …onde evitare brutte sorprese è meglio  usare alcune accortezze procedendo in questo modo:

  1. Posizionare ogni matassina di filato in un diverso contenitore di vetro contenente acqua fredda o appena tiepida.
  2. attendere qualche miuto muovendo il filato delicatamente.
  3. Se l’acqua si colora, sostiture l’acqua e risciacquare ancora.
  4. Ripetere fino a quando l’acqua non rimane pulita.
  5. Mettere il filato su un canovaccio bianco ad asciugare.
  6. Il colore del filato non dovrebbe trasferirsi sul tovagliolo bianco.
  7. Se dovesse succedere, risciacquare ancora.
  8. Alle volte usare qualche goccia di aceto nell’acqua aiuta a fissare il colore.

Ovviamente, tutto ciò non va fatto quando si sa già che il filo e’ stato tinto con tinture che non reggono il lavaggio.

Che ago usare?

I punti di ricamo a fili contati dovrebbero essere fatti con aghi dalla punta arrotondata. Le punte spuntate evitano che l’ago fori i fili della stoffa.

Questi aghi sono disponibili in diverse misure. Un numero più alto indica un ago più piccolo. Per il punto croce si utilizzano normalmente gli aghi numero 22, 24, 26 o 28.

Anche la grossezza del filato e il numero di capi utilizzati può influenzare la scelta della misura dell’ago.

Esistono anche degli aghi “speciali”  come d’oro di platino. Costano di piu’, ma alcune ricamatrici trovano che durino molto di piu, non allergizzano e sono piu resistenti.

Provate le diverse misure finche’ trovate quella con cui ricamate meglio.

Assieme agli aghi procuratevi anche un puntaspilli o una custodia per aghi  ovvero un poccolo contenitore  con calamite che mantiene in ordine aghi o spilli.

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Grazie per il commento, torna presto a trovarmi, ci saranno sempre nuovi schemi che ti stupiranno :-)

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